1941
Il riavvicinamento anglo-americano fu attuato in diverse tappe: legge affitti e prestiti promulgata negli Stati Uniti (marzo); incontro Roosevelt-Churchill al largo di Terranova e formulazione della Carta Atlantica (14 agosto), in cui furono definite le basi della pace futura.
In
primavera ormai non restava che il fronte africano,allora Hitler accentrò ogni
attività nella preparazione del piano
d'attacco contro l'URSS. L'operazione
Barbarossa ovvero l'attacco alla Russia iniziò il 22 giugno su un fronte largo
più di 1600 chilometri dal baltico al mar Nero.Le forze del asse potevano
contare di 3 milioni di soldati appoggiati da 600.000 mezzi, quasi 4.000 carri
armati, e più di 3.000 aerei, i russi furono colti di sorpresa, nonostante i
5.000.000 di soldati dell'esercito regolare e oltre ad altri 10.000.000 della
riserva, non riuscirono vista l'inesperienza di molti ufficiali dell'armata
rossa (buona parte degli uomini che avevano partecipato alla grande guerra
furono vittime delle purghe staliniane), a fermare un offensiva tanto ben
organizzata.
Le truppe dell'asse, che comprendevano anche un armata italiana (CSIR, Corpo di Spedizione Italiano in Russia), avanzarono rapidamente, non riuscirono ad arrivare a Mosca per l'inverno, questo segnò la fine della concezione strategica tedesca basata su una rapida, profonda e decisiva avanzata, cioè si passo dalla guerra lampo alla guerra di usura che l'esercito tedesco mal sopportava, i russi riuscirono anche a trasportare le proprie fabbriche (letteralmente smontate pezzo per pezzo) oltre gli urali, questa idee fu fondamentale per il prosieguo della guerra, infatti Stalin così riuscì a compensare le gravissime perdite accusate nei primi mesi di guerra che ammontavano a circa 20.000 carri armati, 15.000 aerei.
Nell'Africa Orientale italiana fin dal gennaio le forze italiane furono sottoposte ad attacchi inglesi. L'anno terminò con la caduta degli ultimi capisaldi italiani nell'Africa Orientale e con l'offensiva del generale Cunningham in Libia che costrinse alla ritirata gli italiani nonostante l'inferiorità numerica (novembre).
L'attacco giapponese contro gli Stati Uniti fu sferrato improvvisamente su Pearl Harbor. Alle 7.55 del 7 dicembre 1941 bombardieri attaccarono l'isola affondarono e dannegiarono gravemente 8 corazzate, 3 incrociatori e molti aerei a terra, provocando l'entrata in guerra degli Stati Uniti, in un momento in cui il potenziale militare, quasi inesistente nel 1940, era ancora lontano da un soddisfacente grado di efficienza. Alla fine dell'anno la situazione navale britannica divenne molto critica in seguito a diverse sconfitte subite nel Mediterraneo e nelle acque della Malesia ad opera di Tedeschi, Italiani e Giapponesi.