I castelli della bergamasca
approfondimento artistico

  1. Primo Medioevo
  2. Gli affreschi
  3. Non solo affreschi



Nel campo dell'arte i secoli del primo Medioevo non possono considerarsi, almeno in Italia, un periodo di grande valore creativo. Infatti l'apporto artistico dei barbari, in particolare dei Longobardi, fu alquanto limitato e solo in piccola parte influì le grandi tradizioni figurative preesistenti: romana e bizantina.

Fra le opere artistiche più importanti di questo periodo si trovano gli oggetti di oreficeria in cui lo stile barbarico si è mescolato con quello paleocristiano.
Sono conservati nei nostri musei molti bassorilievi in rame dorato e molti gioielli appartenenti ai vari casati che hanno dominato la nostra terra nell'alto Medioevo.

Torna all'inizio



Le opere artistiche che invece hanno maggiormente caratterizzato i castelli della Lombardia sono gli affreschi. Sono stati realizzati soprattutto in quelle fortezze che con il passare del tempo si sono trasformate in vere e proprie residenze.
Le opere più antiche raffigurano scene dell'infanzia di Cristo, in parte assunte dai Vangeli apocrifi, che conservano la tradizione pittorica ellenistica.
Questa tradizione, modificata nei secoli successivi, spesso inserisci scene tipicamente cristiane con scene mitologiche.

Gli affreschi infatti dovevano generalmente rappresentare l'importanza e la grandiosità del committente e di conseguenza era inevitabile il richiamo a Cristo, quasi a ricordare che questo era il volere di Dio. Le scene mitologiche invece erano usate tipicamente per ricordare il potete ed il piacere.
I grandi condottieri ovviamente desideravano che la loro residenza mantenesse traccia indelebile delle vittorie raggiunte nelle varie battaglie.
Nella provincia di Bergamo le opere più importanti sono state commissionate da Bartolomeo Colleoni e dai suoi discendenti.

Torna all'inizio



Nei castelli che col tempo si sono trasformati in veri e propri palazzi, perdendo l'obiettivo primario di difesa, le opere artistiche non si sono limitate agli affreschi ma sono comparse anche le prime sculture, utilizzate principalmente per adornare gli esterni.
Le opere principali infatti risalgono al tardo Medioevo ed al primo Rinascimento.
In questo stesso periodo molti castelli vennero abbelliti con soffitti in legno intarsiato e in quasi tutti i locali le pareti vennero o affrescate o adornate con tele rappresentanti i vari proprietari ed i loro familiari.

Torna all'inizio