I primi due anni dell'Istruzione Tecnica Industriale sono uguali per tutti gli indirizzi e consentono un'ampia formazione di base propedeutica al successivo triennio di specializzazione.
Oltre alla giusta attenzione rivolta verso le materie umanistiche viene riservato ampio spazio alle materie scientifiche e tecnologiche.
Particolarmente interessante è l'approcio sperimentale con cui sono affrontate le materie scientifiche come Matematica, Fisica e Chimica grazie, anche, alle attività di laboratorio.
Attraverso la materia di Tecnologia e Disegno gli allievi iniziano a compiere i primi passi verso il mondo della produzione ed affrontano i principali problemi associati alla sicurezza sui posti di lavoro.
| Materia | 1^ | 2^ |
| Italiano | 5 | 5 |
| Storia | 2 | 2 |
| Geografia | 3 | - |
| Inglese | 3 | 3 |
| Diritto ed Economia | 2 | 2 |
| Matematica | 5 (2) | 5 (2) |
| Scienze / Biologia | 3 | 3 |
| Fisica e Laboratorio | 4 (2) | 4 (2) |
| Chimica e Laboratorio | 3 (2) | 3 (2) |
| Tecnologia e Disegno | 3 (2) | 6 (2) |
| Educazione Fisica | 2 | 2 |
| Religione | 1 | 1 |
| TOTALE | 36 (8*) | 36 (8*) |
(* ore di laboratorio)
Alcune classi del Biennio Industriale attuano da alcuni anni una sperimentazione di flessibilità oraria, concentrando l'apprendimento di alcune discipline in ogni singolo quadrimestre, sulla base di una elaborazione del Collegio Docenti dell'Istituto, che è coerente con le linee di riforma dell'istruzione secondaria.
Tale sperimentazione è finalizzata a:
Attraverso i seguenti obiettivi:
Anche nella sperimentazione di flessibilità oraria le lezioni settimanali si svolgono secondo un quadro orario di 36 ore.