Passando
alle fonti legislative ordinarie, il decreto legislativo 267/2000, Testo
Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali , chiude un periodo ricco di interventi normativi in materia di autonomie
locali, che aveva preso avvio con la legge 142 dell’ 8 giugno 1990.
Il
decreto 267/2000 (agli artt. 27 e 28) ribadisce l’obiettivo
principale della comunità montana e cioè la valorizzazione della
montagna, attraverso specifici interventi e l’esercizio di funzioni
attribuite dalla regione. Alla regione è altresì assegnato il compito di
identificare le zone omogenee ai fini della costituzione delle comunità
montane e di individuare i criteri di ripartizione dei finanziamenti
regionali tra le diverse comunità appartenenti alla medesima regione.
Il decreto in oggetto stabilisce inoltre
che le comunità montane si dotino di un organo rappresentativo e di uno
esecutivo e che, ai fini della programmazione della propria attività,
redigano piani pluriennali di sviluppo socio-economico da cui derivano
programmi annuali di realizzazione.