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        Area di progetto - anno scolastico 2001/2002

   La canoa          

 

 

 

Le competizioni canoistiche differiscono da quelle di canottaggio per la forma delle imbarcazioni, sempre a sedile fisso, per la posizione dell’atleta che rema fronte al traguardo; per il remo a pagaia che è sempre unico per ogni vogatore e non ha punti di contatto con l’imbarcazione.  

Le canoe sono un tipo di imbarcazione piccola e lunga ricavata di solito da un tronco, sono imbarcazioni leggere, ad un posto, raramente a due, manovrate da speciali remi detti pagaie, per lo più doppie.

Esistono diversi tipi di canoe: a vela e di maggiore dimensione usate per diporto sui fiumi.

Le tipologie delle canoe attuali o pagaie sono fondamentalmente tre:

la canoa smontabile costituita da uno scheletro di legno,

la canoa rigida interamente in legno e

la canoa canadese pure in legno, più pesante della precedente, dalla caratteristica forma a baccello che la rende atta ad affrontare le rapide dei fiumi.

Esistono due tipi speciali di canoe, quella canadese e il kajak.

La canoa canadese

Si usano due tipi di canoe: quella per le acque ferme, in cui il canoista voga in ginocchio, e quella fluviale o per acque correnti, in cui il canoista o i canoisti sono accasciati. In entrambi i casi la pagaia ha una pala.

Kajak

Il kajak è azionato da pagaie a doppia pala ed è timonato attraverso pedaliera. Ci sono kajak singoli, doppi e a quattro vogatori per le gare di velocità, singoli e sprovvisti di timone per lo slalom. Le gare di velocità coprono sempre la distanza di m.500 e m.1000.

 Da: Manuale degli sport olimpici di Vezio Melegari, Ed. Mondadori

 

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