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La
bicicletta è sempre stata il mezzo di trasporto più economico e
funzionale.
Il termine
inglese mountain bike significa “bicicletta da montagna” che è differente
dalla bicicletta tradizionale, usata solo su strade
pianeggianti, perché offre molto in termini di qualità e prestazioni e
permette di affrontare anche terreni accidentati.
Con la
mountain bike è possibile affrontare itinerari e percorsi anche su
terreni impegnativi.
Le zone
migliori da visitare con questo mezzo sono quelle montane.
Nell’area
della Comunità Montana esistono percorsi ciclabili, prevalentemente in
salita, con fondo variabile tra terra e asfaltino, situati nei comuni di
Adrara San Martino, Adrara San Rocco, Vigolo e Parzanica.
Esistono inoltre tracciati meno faticosi ma
altrettanto interessanti, lungo le rive del lago d’Iseo che offrono
l’occasione di ammirare il paesaggio lacustre.
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STRUTTURA
La
mountain bike è costituita da:
1.
Telaio: è l’elemento chiave della mountain bike, rappresenta la struttura portante della bicicletta, deve essere
robusto, resistente e leggero.
2.
Trasmissione: trasmette la potenza delle gambe alla ruota
posteriore, comprende pedivelle, corone, ruota libera,
pignoni e sistema di cambio.
3.
Freni: permettono di diminuire o azzerare la velocità.
I freni sono posti su entrambe le ruote, con attivazione sul manubrio
tramite apposite leve. I modelli principali di freno sono i
“cantilever” e a “disco”(sono utilizzati soprattutto nelle gare di
discesa).
4.
Ruote: formate dai raggi, cerchioni e mozzi, sono più piccole
di quelle tradizionali, con diametro di 65 cm.(26 pollici) contro i
normali 67,5 cm. (28 pollici).
5.
Pneumatici: sono molto più
larghi di quelli tradizionali per aumentare la trazione ed il comfort del
ciclista, hanno un battistrada artigliato per la guida fuori strada. Hanno
una camera d’aria situata sotto il copertone, costituito da una
mescola variabile, ed è rivestito dal battistrada.
6.
Pedali: Attraverso i pedali viene trasmessa la potenza
delle gambe alla bicicletta. I pedali della mountain bike sono di solito più
larghi di quelli tradizionali e la loro superficie è predisposta in modo
che il piede abbia una presa sicura. Spesso sono dotati di clip e
cinghietti oppure di agganci automatici.
7.
Sospensioni: permettono di avere maggiore sicurezza e comodità
soprattutto ad alte velocità.
8.
Manubrio: permette di eseguire i cambi di direzione.
9.
Sella: l’altezza necessaria per una corretta spinta
deve corrispondere alla lunghezza della gamba.
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GARE
Nei comuni della Comunità Montana, oltre agli
itinerari, si svolgono gare di Cross-Country.
La lunghezza del tracciato varia dai 5 ai 13 Km.,
combina tutte le caratteristiche e gli elementi del fuoristrada: discese
tecniche o rapide, curve da affrontare a velocità elevata, salite con
pendenze vertiginose, percorsi con diverse difficoltà tecniche.
VANTAGGI
La pratica continuativa
di questo sport offre notevoli vantaggi dal punto di vista fisico,
fisiologico e psicologico.
I vantaggi sono:
-miglioramento delle
capacità motorie (resistenza, velocità, coordinazione, equilibrio e
forza);
-miglioramento della
funzione cardio-circolatoria;
-miglioramento della
funzione respiratoria (aumento della capacità polmonare);
-eliminazione del peso
superfluo;
-rafforzamento muscolare
soprattutto degli arti inferiori;
-eliminazione dello
stress, quindi benessere psichico.
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