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La
Comunità Montana del Monte Bronzone è una delle otto dislocate
nella bergamasca.
Formata
da dodici comuni, si divide in due zone:una pianeggiante, con
Villongo, Sarnico, Credaro, Predore e Tavernola ed una collinare,
che comprende Adrara S.Martino, Adrara S.Rocco, Vigolo, Parzanica,
Foresto, Gandosso e Viadanica.
E’
proprio nella zona collinare che si è registrata una contrazione
del settore agricolo inferiore rispetto alla zona pianeggiante, la
quale ha orientato le sue scelte produttive verso il settore
industriale.
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In
linea con quanto accaduto nella provincia di Bergamo negli ultimi
anni, il numero degli impiegati nel settore agricolo va
progressivamente diminuendo, a causa delle difficili condizioni
ambientali in cui lavorano rispetto ai loro colleghi della pianura.
Non
manca anche lo scarso interesse dei giovani per una vita di
sacrificio, che spesso offre prospettive economiche e di benessere
sociale piuttosto scarse.
Infatti,
non è possibile vivere bene in paesi che
progressivamente si vanno spogliando di servizi importanti quali gli
uffici postali, le scuole, i negozi.
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L’abbandono
della montagna non ha avuto le caratteristiche di un esodo biblico,
ma è stato costante ed ha portato allo spopolamento di intere aree,
con le conseguenze di cui siamo consapevoli.
Tuttavia,
in questi ultimi anni, si assiste ad una inversione di tendenza che
la Comunità Montana ha cercato di sostenere con lo stanziamento di
fondi coloro che, soprattutto giovani, continuino a lavorare in
montagna: l’obiettivo nel breve periodo è quello di mantenere
almeno l’occupazione esistente.
Nella
Comunità del Monte Bronzone, già pesantemente influenzata dalla
morfologia, la zona agricola è talmente limitata da non costituire
per il territorio una consistente risorsa economica.
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