Home presentazione l'Anno delle Montagne la Comunità Montana il Basso Sebino San Fermo immagini E.Donadoni l'arte l'economia l'agricoltura bed & breakfast il florovivaismo la normativa il gemellaggio lo sport nella rete

 

l'industria l'agricoltura il turismo

 

       

L' agricoltura        

 

 

 

Anche il settore agricolo è di una certa rilevanza nonostante si avvertano in queste zone le problematiche della trasformazione avvenute nell’agricoltura italiana negli ultimi decenni. Malgrado il notevole sviluppo registrato nel secondo dopoguerra, l’agricoltura ha perso molto della sua importanza economica e sociale

Nel contesto della Comunità Montana, dato l’elevato livello di industrializzazione, il ruolo economico dell’agricoltura risulta modesto.

Sul territorio prevalgono le aree di montagna: la provincia di Bergamo è suddivisa per il 24,7% in pianura, per l'11,8% in collina e il 63,5% in montagna.

Questa struttura territoriale costituisce il principale fattore di condizionamento dell’agricoltura della Comunità Montana, il cui ruolo deve essere valutato  in funzione dei riflessi territoriali, ambientali e sociali e non tanto in termini di ricchezza prodotta.

Il nostro territorio ha delle indubbie potenzialità, alcune ancora da sfruttare per arrecare benefici economici, sociali ed ambientali.

Le risorse montane, se correttamente impiegate, potrebbero risolvere il problema dell'occupazione e dell'insediamento montano, si pensi alle produzioni agro-alimentari di qualità, al turismo, alla valorizzazione dei beni culturali, naturali e paesaggistici .

Il senso di appartenenza degli individui alla Comunità può rivelarsi un elemento strategico per la valorizzazione delle risorse esistenti e per la creazione di nuova ricchezza, gettando le basi di uno sviluppo che trova nella stessa montagna le sue radici.

L'intervento della politica ambientale si è concentrato sullo sviluppo rurale e la salvaguardia dell'ambiente, questo è determinante nelle zone montane dove la continuità delle aziende agricole rappresenta spesso l'unica prospettiva sociale ed economica.

Nel  settore agricolo il calo occupazionale e l'abbandono delle zone montane obbligano a ricercare di soluzioni alternative per mantenere residente la popolazione attiva; creare nuovi posti di lavoro in settori come il turismo, l'artigianato, le piccole medie industrie, è una scelta obbligata per evitare lo spopolamento.

Per lo sviluppo montano l'agricoltura è stata,e continuerà ad essere ,un fattore economico determinante.
In epoca di globalizzazione e concorrenza, le strategie devono essere più incisive per dare ai prodotti della montagna valori aggiunti competitivi legati al territorio, quali la qualità e la valorizzazione delle produzioni tipiche locali, che possono rappresentare delle appetibili nicchie di mercato per gli operatori.

Le denominazioni di origine protetta e controllata, le indicazioni geografiche e le dichiarazioni di specificità sono strumenti a tutela dei consumatori che  garantiscono la diversificazione dell'offerta nella miriade dei prodotti alimentari , ma anche validi strumenti a disposizione degli operatori per conquistare, difendere e consolidare posizioni di mercato.

Su

l'industria l'agricoltura il turismo